Massa San Nicola
una perla tra le ginestre
4ª – Massa San Nicola una perla tra le ginestre – Calendario 2006
Riscopriamo attraverso il lavoro svolto dagli alunni della classe II C con la collaborazione degli allievi dell’I.T.G. “Minutoli”, il tributo alla riscoperta e alla rinascita di uno spaccato di storia messinese, …perché ciascuno di noi possa gelosamente custodire e valorizzare quel patrimonio culturale dentro il quale affondano le nostre radici. Il tutto è stato realizzato e rappresentato sotto forma di Calendario
Scuola Media Statale “Don Orione ” 3° Istituto Comprensivo – Messina Istituto Superiore ” G. Minutoli ” Sezione Geometri – Messina – ATO ME 3 S.p.A.
I primi tre mesi – Gennaio Febbraio e Marzo 2006 – I secondi tre mesi – Aprile Maggio e Giugno 2006 – Luglio Agosto Settembre
OTTOBRE 2006
Altra occupazione della popolazione era quella dei lavori nelle calcare e nelle fornaci. Le calcare. erano fosse per cuocere i mattoni e le tegole. Ancora oggi si possono vedere i luoghi dove si trovavano vi lavoravano anche le donne che per pochi centesimi, cercavano lungo i sentieri ramoscelli di piante, eliche, ginestre che poi. raccolte in fascine, portavano alle fornaci per la cottura del materiale da trasformare in laterizi. Nessuna meraviglia se i terreni in quell’epoca venissero tenuti puliti e liberi da siepi, sterpi, ed altri arbusti nocivi alle coltivazioni.
Il proverbio del mese:
‘Ahi, ahi, ahi! Tri voti dicu cu cadi ‘n puvirtà perdi l’amicu lu poviru “un avia e limosina facia.
La ricetta del mese: Frittelle di castagne
Ingredienti: 120 g. di castagne: 120g. di ceci – 120g. Di noci – 90g. di zucchero- cannella- chiodo di garofano- noce moscata- 1 foglia di menta.
Preparazione: In un mortaio pestare insieme lo zucchero. La cannella. il chiodo di garofano. la noce moscata, la menta, i ceci rammolliti e spellati, le castagne e le noci sbucciate friggere il composto a cucchiaiate in olio.
Era impossibile enumerare le calcare e le fornaci che vi si trovavano. Via Calcare ne documenta I’esistenza.
Un’unica cosa è da ricordare: queste rudimentali fabbriche, pur con i loro inevitabili errori, diedero tanto lavoro alla povera Gente contribuendo cosi all’economia del paese.
E’ nùtili ca ti pettini e t’allisci / lu cuntu chi ti fai nun t’arrinesci / Iu santu è di marmuru e nun suda.
I proverbi del mese:
Di l’arti nun giudicari, si tu nun la sa fari.
Ci dissi lu boi a lu mulu Semu nati pi dari lu culu.
Pì San Martin ‘nturriti i castagni. E ‘mbiviti lu vinu
I ricetti del mese: Riso con la borracine Ingredienti: 4 mazzetti di borracine – 400 g. di riso – 150 g. di olio di oliva – 100 g di caciocavallo tagliato a dadini sale.
Preparazione: Pulire le borragine e lasciarla in acqua almeno per 1 ora. Far bollire dell’acqua e versarvi la borragine tagliata e il riso. Quando il riso è al dente, salate, aggiungere l’olio e il caciocavallo taglialo a dadini. Servire caldissimo
Ossa di morto:
Ingredienti: 600 g. di zucchero – 300 g. di nocciole – 300 g. di farina – 12 albumi – 1 limone
Preparazione: Impastare la farina con lo zucchero e gli albumi: Aggiungere le nocciole e formare una pasta a rettangolo, largo 6 cm, e alto 2. Tagliare a fette di 1/2 cm E porre queste in una placca e cuocere a forno lentamente.
I cittadini di Massa ancestralmente legati al culto di San Nicola sono soliti manifestare la loro devozione con una solenne cerimonia religiosa. La tradizione vuole che il 6 Dicembre di ogni anno il Santo venga portato in processione per le vie del paese.
Una lunga fila di persone, al lume di candela .accompagna con canti e preghiere San Nicola. Persino la “fiumara” cambia il suo volto . si riempie di luci, di bisbigli, di musiche che si mescolano al gorgoglio delle acque. La singolare Liturgia prevede la benedizione delle ” Panuzze “: speciali panini preparati in casa per l’occasione e secondo un’antica ricetta.Un tempo le ” Panuzze ” venivano confezionate con il grano raccolto anche presso la vicina Massa San Giorgio e dopo la benedizione venivano distribuite alle famiglie che le consumavano in particolari circostanze recitando il Padre Nostro. Anche oggi San Nicola, lungo la Processione, tiene in braccio una speciale “Panuzza ” con il manico e con un timbro recante la sua effige.
Rosario a San Nicola / San Nicola Patri Nostro / 1°-Gluriusu Santa Nicola Provvidenza e bona nova / 2° E sta sira non ava curari chi n ‘aviti a cunsulari (Si ripete 10 volte) / Gloria o Patri, o Figghiu o Spiritu Santu, com‘era ‘nto pricipiu ora e sempri, pi seculi di seculi. Cosi sia. / Gesù, Giuseppi, Nicola e Maria / Siti nostra compagnia finu a nostra ultima agonia. (Si ripete 5 volte da Patri Nostru)
I proverbi del mese : Tutti li ciumi e li ciumari / Curunu a lu mari. Lu suli è ntinni ntinni /Chista è l’ura di irininni.
Marmellata di Arance: Punzecchiare con uno spiedino tutta la buccia delle arance, metterle in un recipiente e coprirle d’acqua: Cambiare spesso l ‘acqua per 3 giorni. Al quarto giorno togliere le calotte, dividere le arance a metà e tagliarle a fettine sottili. Pesare le arance e metterle in una pentola, aggiungere la metà del peso delle arance di acqua ( Es. 1 Kg. di arance e 500 g di acqua e fare bollire per 25 minuti, quindi aggiungere lo stesso peso delle arance di zucchero (Es 1 Kg. di arance e 1 Kg di zucchero). Mescolare bene e fare cuocere per 40 minuti Appena diventa tiepida si versa nei barattoli lasciandoli senza coperchio. Quando si sarà raffreddala, tappare i barattoli.